Dedicata a San Michele ma, curiosamente, sulla sua facciata fa bella mostra di se un mosaico raffigurante San Cristoforo. Questa chiesa era stata costruita dai paesani con le pietre tratte da cave locali, senza contributi civici o chiesastici.
CHIESA DI SANTA MARIA DEL BUON CONSIGLIO - FRAZIONE LIESSA
Costruita nel 1830, ci dicono, utilizzando l’abside di una vecchia chiesetta, preesistente, demolita una volta terminata la nuova. La Chiesa ha, sulla facciata un pregevole mosaico donato dai minatori locali raffigurante Santa Barbara. Il portale, uno dei pochissimi in bronzo in Friuli, è stato realizzato nel 1995 su interressamento e con la spinta dell' allora parroco Don Azeglio Romanin. Sul portale sono raffigurati i santi Ermacora patrono dell' arcidiocesi di Udine e SAN PAOLINO DI PREMARIACCO (detto anche di Aquileia) che si è interessato all' evangelizzazione della zona.
CHIESETTA VOTIVA DI S. MATTIA APOSTOLO - COSTNE
Dall’abitato di Costne attraverso un sentiero, ed una breve camminata di una decina di minuti, che si inerpica sul fianco della montagna tra orti, prati e boschi si giunge sul San Mattia e la chiesetta a dedicata al Santo(m. 515). Durante il percorso si possono vedere un paio di croci rogazionali in legno che, nel mese di maggio, sono adornate di frasche e fiori. E’ una costruzione di fine quattrocento – inzio Cinquecento. La porta della facciata originale era ad arco moresco, come è rimasta quella che era la facciata originale, all’interno del portico. In questa chiesa, la gente del luogo, si ritrovava quattro volte l’anno:in questa chiesa la gente del luogo si ritrova : il lunedì di Pasqua, la prima domenica di maggio, in luglio la domenica dopo la festa di Sant Ermacora, la 4 domenica di settembre ed il giorno dopo natale
CHIESETTA VOTIVA DI SAN MARTINO – MONTE SAN MARTINO
Probabilmente risalente al milletrecento, è costituita da un’aula rettangolare con travi a vista, porticato rettangolare aggiunto e coperto con tetto a unico spiovente sulla facciata; porta d’entrata con arco a tutto sesto e porticina laterale con cimase agli stipiti e chiave di volta al colmo dell’arco. La copertura è a coppi. Negli ultimi anni è stata restaurata e riportata al suo antico splendore. Nella chiesa viene portata la statua 2 volte all' anno la seconda domenica di giugno festa dell' "opasilo" e la terza domenica di settembre per la tradizionale festa della Kuatarinca.
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Progetto cofinanziato dall'Unione Europea con fondi Docup Obiettivo 2 2000-2006 Azione 4.2.1 Sviluppo del sistema di comunicazione ed informazione